Milinkovic-Savic: tutte le verità

Dopo la festa di ieri allo stadio Olimpico, in cui i giocatori della Lazio hanno sfilato a bordo campo campo con la Coppa Italia alla fine della partita con il Bologna, ecco che arriva un vero e proprio fulmine a ciel sereno per i bianco celesti: è infatti data per sicura la partenza di Milinkovic-Savic. Ma quali sono le verità dietro questa storia?

Un futuro altrove

L’unica cosa che possiamo dare per certa, è che il giocatore (salvo colpi di scena) ha manifestato tramite il suo agente Mateja Kezman , l’intenzione di cambiare aria: alla base di questa richiesta c’è infatti la mancata qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo che lo scorso anno lo aveva convinto a rimanere a Roma. La Juventus infatti è solo una delle possibili piste, visto che il giocatore piace molto anche in Premier League. Il problema però è rappresentato dal suo contratto, che scadrà nel 2022: o arriveranno corpose offerte sulla scrivania di Claudio Lotito, o il giocatore potrebbe ritrovarsi costretto a rimanere a Roma, anche in cattivi rapporti. Il prezzo fissato è quello di 80 milioni di euro.

Inzaghi, pedina fondamentale

Una pedina fondamentale nel “caso Milinkovic” potrebbe essere l’attuale (forse ancora per poco) allenatore Simone Inzaghi: tra i due infatti c’è un rapporto di stima reciproca, e se l’allenatore dovesse partire alla volta di Torino dopo l’addio già annunciato di Allegri, Sergej sarebbe ancora più tentato di seguirlo. Le strade dunque sono tante, resta solo da attendere per vedere come le cose evolveranno, ma al momento le possibilità di vederlo ancora con l’aquila sul petto non sono molto alte.